I due componenti
Monitile è formato da due programmi che lavorano insieme. Capire chi fa cosa rende tutto il resto più chiaro.
| Componente | Ruolo |
|---|---|
| L'icona nell'area di notifica | È il cuore del programma e resta sempre in esecuzione, accanto all'orologio. Sorveglia i monitor, esegue il ripristino all'accensione, ascolta le scorciatoie da tastiera e aggiorna la sessione attiva. Consuma pochissimo e non ha finestre. |
| L'Editor | La finestra con cui organizzi le sessioni e regoli le impostazioni. Si apre quando serve e si può chiudere: quello che hai impostato continua a valere, perché a lavorare è l'altro componente. |
Per aprire l'Editor: doppio clic sull'icona nell'area di notifica, oppure clic destro e Apri Editor. Chiudere la finestra dell'Editor non chiude Monitile. Per chiuderlo davvero, clic destro sull'icona e Esci.
Nota — se non vedi l'icona, probabilmente Windows l'ha nascosta nell'area di overflow: clicca la freccetta accanto all'orologio. Puoi trascinarla sulla barra per tenerla sempre visibile.
Installazione
Monitile richiede Windows 10 o Windows 11 a 64 bit. Non servono componenti aggiuntivi: tutto il necessario è incluso nel programma.
- Scarica Monitile dal sito.
- Avvia il file scaricato e segui l'installazione.
- Al primo avvio compare l'icona nell'area di notifica. Da lì apri l'Editor e cattura la tua prima sessione.
L'installazione è per utente: non richiede i privilegi di amministratore e non tocca il resto del sistema.
Le sessioni
Una sessione è una fotografia della disposizione delle tue finestre: quali programmi erano aperti, su quale monitor, in che posizione, di che dimensione e in quale stato (normale, ingrandita, ridotta a icona).
Puoi averne quante vuoi e conviene: una per il lavoro, una per la contabilità, una per quando sei in trasferta con il solo schermo del portatile. Ognuna è indipendente e richiamabile in qualunque momento.
Monitile non salva il contenuto dei programmi — non i documenti aperti, non le schede del browser, non il testo che stavi scrivendo. Salva dove stavano le finestre, non cosa c'era dentro.
Catturare una sessione
Disponi le finestre come le vuoi, poi cattura. Ci sono due strade, con lo stesso risultato:
- nell'Editor, il pulsante Cattura in alto nella lista delle sessioni;
- con il clic destro sull'icona nell'area di notifica → Cattura sessione attuale, senza aprire nulla.
La nuova sessione prende un nome basato su data e ora — per esempio
Sessione 2026-08-05 14:30 — e diventa automaticamente la
sessione attiva. Rinominala subito con qualcosa di
riconoscibile: fra una settimana "Sessione 2026-08-05 14:30" non ti dirà niente,
"Contabilità" sì.
La finestra dell'Editor non viene mai catturata, nemmeno se è aperta al momento della cattura. È voluto: non ha senso che Monitile riapra sé stesso a ogni ripristino.
Ripristinare una sessione
Seleziona una sessione nell'Editor e premi Ripristina; oppure, più rapido, clic destro sull'icona nell'area di notifica e scegli la voce Ripristina: nome. Il pallino ● accanto a una voce indica la sessione attiva.
Le finestre già aperte vengono riusate
È la differenza che conta. Monitile guarda prima cosa hai già aperto: se un programma della sessione è già in esecuzione, la sua finestra viene spostata al posto giusto, non riaperta. Solo ciò che manca davvero viene lanciato. Al termine non ti ritrovi con due Chrome, due editor e due finestre di posta da chiudere a mano.
L'abbinamento fra una finestra salvata e una aperta si basa su più segnali: prima di tutto lo stesso eseguibile, poi il percorso completo del programma, l'identità delle app installate dallo Store, la classe della finestra, il titolo e la vicinanza alla posizione salvata. Se nessuna finestra raggiunge una confidenza sufficiente, Monitile preferisce lanciare il programma piuttosto che spostare la finestra sbagliata.
Cosa viene saltato, e perché
| Situazione | Comportamento |
|---|---|
| Il programma non è più installato, o è stato spostato | La voce viene saltata. Monitile non tenta un avvio destinato a fallire e non resta in attesa di una finestra che non comparirà. |
| Esplora file non è aperto | Viene saltato. Riavviarlo aprirebbe una finestra generica al posto della cartella originale: meglio niente che un doppione inutile. Se invece è già aperto, viene riposizionato normalmente. |
| Il programma è nell'elenco delle app escluse | Non viene né catturato né ripristinato. |
| Il programma si avvia ma non mostra una finestra entro pochi secondi | La voce viene contata come fallita e il ripristino prosegue con le altre. |
Al termine, la barra di stato dell'Editor riassume l'esito: quante finestre sono state riposizionate, quante lanciate, quante saltate e quante fallite.
Monitor diversi da quelli di allora
Monitile ricorda su quale schermo stava ogni finestra. Se quello schermo non c'è più, la finestra viene collocata sul monitor principale invece di finire in un'area non visibile. Le dimensioni vengono riscalate se il nuovo monitor ha una scalatura diversa (per esempio da un 4K al 150% a un Full HD al 100%), così le proporzioni restano corrette. Se una finestra finirebbe comunque fuori dallo schermo, viene riportata dentro l'area visibile.
La sessione attiva
Fra tutte le sessioni, una è la attiva. È quella che Monitile considera "la tua" e riceve un trattamento speciale:
- è la sessione ripristinata all'accensione, se hai attivato l'avvio automatico;
- è la sessione che la cattura continua mantiene aggiornata;
- è la sessione che viene ri-applicata quando cambia la configurazione dei monitor — per esempio quando ricolleghi uno schermo esterno.
Per cambiarla: seleziona una sessione nell'Editor e premi Imposta attiva. Ogni nuova cattura diventa attiva automaticamente.
Avvio automatico e ripristino all'accensione
È la funzione che rende Monitile invisibile: accendi il computer, fai il login, e dopo qualche secondo le finestre sono dove le avevi lasciate.
Attivala con l'interruttore Ripristina automaticamente al login nell'Editor, oppure dal menu dell'icona con la voce Avvio automatico al login (il segno di spunta indica che è attiva).
Da quel momento Monitile parte da solo all'accesso e ripristina la sessione attiva.
Tecnicamente crea un'operazione pianificata di Windows chiamata
Monitile Tracker; se il sistema non lo consente, ripiega su una normale
voce di avvio automatico. Disattivando l'interruttore vengono rimosse entrambe.
Serve pazienza il primo minuto. Se la sessione contiene programmi pesanti, il ripristino attende che ciascuno mostri la sua finestra prima di posizionarla. È normale che il desktop si componga progressivamente.
Gestire le sessioni
Seleziona una sessione nella lista a sinistra: il riquadro di destra mostra le azioni disponibili e l'elenco delle finestre memorizzate.
| Azione | Cosa fa |
|---|---|
| Rinomina | Cambia il nome della sessione. Scrivi il nuovo nome nel campo e conferma. |
| Ripristina | Riapre e riposiziona le finestre della sessione. |
| Imposta attiva | Rende questa la sessione attiva. |
| Ricattura | Sovrascrive la sessione con la disposizione attuale delle finestre, mantenendo nome e scorciatoia. Usala quando hai sistemato meglio il desktop e vuoi consolidare la modifica. |
| Elimina | Cancella la sessione. L'operazione è immediata e non è annullabile. |
Sotto le azioni trovi Scorciatoia globale, che assegna alla sessione una combinazione di tasti; è una funzione Pro. Più in basso, Finestre catturate elenca cosa contiene la sessione: è utile per capire perché un ripristino non ha fatto quello che ti aspettavi.
Le funzioni Pro
Cattura, ripristino, sessioni illimitate e ripristino all'accensione sono gratuiti e lo restano. La versione Pro aggiunge tre automatismi. Nell'Editor i comandi corrispondenti restano visibili anche senza licenza, ma disattivati.
Auto-switch in base ai monitor Pro
Monitile riconosce la combinazione di schermi che stai usando. Quando cambia — sganci il portatile dal dock, colleghi un monitor in albergo, torni alla scrivania — cerca fra le tue sessioni quella che era stata catturata su quella stessa configurazione e la ripristina da sola, rendendola anche la sessione attiva. Se ne trova più di una, sceglie la più recente.
In pratica: cattura una sessione mentre sei agganciato al dock e un'altra mentre sei sul solo schermo del portatile. Da quel momento non dovrai più toccare niente.
Anche senza Pro il layout non si perde. Se l'auto-switch è disattivato — o se nessuna sessione corrisponde alla configurazione attuale — al cambio di monitor Monitile ri-applica comunque la sessione attiva. La differenza è che senza Pro applica sempre la stessa, mentre con Pro sceglie quella giusta per gli schermi che hai davanti.
Scorciatoie globali Pro
Assegna a una sessione una combinazione fra Ctrl+Alt+1 e Ctrl+Alt+9 e potrai richiamarla da qualsiasi programma, senza aprire nulla. Si imposta dal menu Scorciatoia globale nel riquadro dei dettagli, e ha effetto immediato.
Ogni combinazione può essere assegnata a una sola sessione. Se una scorciatoia non risponde, di solito è perché un altro programma l'ha già occupata: scegline un'altra.
Cattura continua Pro
Con la cattura continua non devi più ricordarti di premere Ricattura: Monitile aggiorna da solo la sessione attiva mentre lavori, circa ogni 45 secondi. Se nel frattempo non hai spostato niente, non viene scritto nulla su disco.
È comoda se il tuo modo di lavorare evolve durante la giornata. Se invece hai composto una disposizione "perfetta" che vuoi ritrovare sempre identica, tienila disattivata: altrimenti ogni finestra spostata per caso finisce per essere memorizzata.
Attivare la licenza Pro
Dopo l'acquisto ricevi per email una chiave di licenza: una lunga stringa di caratteri. Per attivarla:
- apri l'Editor;
- espandi la sezione Licenza in cima al pannello delle impostazioni;
- incolla la chiave nel campo e premi Attiva.
Il contrassegno accanto a "Licenza" passa da Free a Pro, compare l'indirizzo email a cui la licenza è intestata e i tre comandi Pro si sbloccano. Non serve riavviare niente.
La verifica avviene sul tuo computer, senza collegarsi a nessun server: la licenza continua a funzionare anche offline e anche se un domani il sito non ci fosse più. Il pulsante Rimuovi licenza riporta il programma alla versione gratuita.
Non hai ricevuto l'email? Controlla la posta indesiderata, dove i messaggi con le licenze finiscono spesso. Se non c'è, scrivi a info@monitile.app indicando l'indirizzo usato per l'acquisto.
Escludere app dalla cattura
Alcuni programmi non hanno senso in una sessione: un lettore musicale, una chat che
tieni sempre in un angolo, un'utilità che si posiziona da sola. Nell'Editor, apri
App escluse dalla cattura, scrivi il nome dell'eseguibile — per
esempio spotify.exe — e premi Aggiungi.
Le finestre di quei programmi non verranno più né catturate né ripristinate. Basta il
nome del file: non serve il percorso completo, e l'estensione .exe viene
aggiunta da sola se la ometti.
L'esclusione vale per le catture future. Le sessioni già salvate continuano a contenere quelle finestre: per ripulirle, seleziona la sessione e premi Ricattura.
Finestre di programmi amministratore
Windows impedisce a un programma normale di spostare le finestre di un programma avviato come amministratore. Se nella tua sessione ce n'è uno — un gestionale, un terminale con privilegi elevati — quella finestra resterà ferma mentre tutte le altre si sistemano.
La soluzione è la casella Avvio con privilegi elevati nell'Editor: fa sì che Monitile venga avviato con i privilegi necessari a spostare anche quelle finestre. Ha effetto dal riavvio successivo, perché modifica il modo in cui il programma viene lanciato all'accesso.
Se non hai questo problema, lasciala disattivata: è il comportamento più prudente.
Cosa viene catturato e cosa no
Monitile considera solo le finestre "vere" del desktop. Vengono ignorate automaticamente:
- le finestre senza titolo e quelle di servizio dei programmi;
- le finestre di strumenti e i pannelli figli, che appartengono a una finestra principale;
- le finestre che si trovano su un altro desktop virtuale di Windows, e le app dello Store sospese;
- la finestra dell'Editor di Monitile;
- i programmi che hai messo fra le app escluse.
Di ogni finestra memorizzata vengono salvati il programma di origine, il monitor, posizione e dimensioni, lo stato (normale, ingrandita o ridotta a icona) e il titolo della finestra, che serve a riconoscerla quando dello stesso programma ce n'è più d'una. Le finestre ingrandite tornano ingrandite, quelle ridotte a icona tornano ridotte.
Quello che Monitile non sa
Monitile non registra gli argomenti con cui i programmi erano stati avviati. Non memorizza quale documento avevi aperto, quale indirizzo stavi consultando o quale cartella stavi sfogliando: quell'informazione non viene proprio raccolta.
È una scelta che ha un prezzo, ed è il limite descritto qui sotto: non potendo sapere quale cartella contenesse una finestra di Esplora file, Monitile non è in grado di riaprirla. Il limite e la garanzia sono la stessa cosa.
L'unico dato che potrebbe riferirsi a un contenuto è il titolo della finestra, che spesso include il nome del documento o della pagina aperta. Serve al riconoscimento delle finestre e resta, come tutto il resto, in un file sul tuo disco: non viene trasmesso da nessuna parte.
Limite noto — le cartelle di Esplora file. Monitile riposiziona le finestre di Esplora file già aperte, ma non è ancora in grado di riaprire le cartelle esatte che contenevano. Se Esplora file è chiuso, la voce viene saltata.
Dove sono i dati
Tutto quello che Monitile salva sta in una sola cartella sul tuo computer:
%LOCALAPPDATA%\Monitile
Puoi incollare quel percorso nella barra degli indirizzi di Esplora file per aprirla. Dentro trovi:
| Elemento | Contenuto |
|---|---|
workspaces\ | Una sessione per file, in formato leggibile. |
settings.json | Le impostazioni del programma. |
license.key | La licenza Pro, se l'hai attivata. |
logs\ | I registri delle operazioni, utili per capire cosa è successo. |
Per farne una copia di sicurezza, o per spostare le sessioni su un altro computer, copia l'intera cartella. Nessun dato viene inviato altrove: Monitile non ha account, non raccoglie statistiche e non si collega a internet.
Risoluzione dei problemi
Una finestra non si sposta
Quasi sempre appartiene a un programma avviato come amministratore: vedi Finestre di programmi amministratore. Può succedere anche con programmi che impongono la propria posizione all'avvio, e con le finestre a schermo intero, che vanno prima riportate a finestra.
Un programma è stato riaperto invece di essere riusato
Vuol dire che Monitile non ha riconosciuto la finestra aperta come quella salvata. Capita con i programmi che aprono finestre molto diverse fra loro, o che girano dentro un altro processo. La soluzione più efficace è ricatturare la sessione nella configurazione che usi davvero: l'abbinamento migliora quando i dati salvati corrispondono alla situazione reale.
Un programma non viene riaperto
Controlla in Finestre catturate di che programma si tratta. Se nel frattempo l'hai disinstallato o spostato, Monitile lo salta apposta. Se è Esplora file, vedi il limite noto più sopra.
Le finestre finiscono nel posto sbagliato dopo aver cambiato monitor
Con Pro, cattura una sessione dedicata a quella configurazione di schermi: l'auto-switch la riconoscerà. Senza Pro, ripristina manualmente la sessione giusta.
Una scorciatoia non funziona
È già usata da un altro programma. Windows assegna le combinazioni globali al primo che le richiede: scegli un altro numero.
Guardare cosa è successo
Il file logs\tracker.log nella cartella dei dati registra ogni cattura e
ogni ripristino, con l'esito riga per riga: quali finestre sono state riusate, quali
programmi lanciati e quali voci saltate, con il motivo. È il primo posto da guardare
quando qualcosa non torna — ed è anche l'informazione più utile da allegare se ci
scrivi a info@monitile.app.
Riga di comando
Per usi avanzati — automazioni, script di avvio, prove — il componente residente accetta alcuni comandi. Eseguilo dalla cartella di installazione:
| Comando | Effetto |
|---|---|
--list |
Elenca le sessioni salvate con il loro identificatore. |
--capture [nome] |
Cattura una nuova sessione, con un nome facoltativo. |
--restore <id|active> |
Ripristina la sessione indicata, o quella attiva. |
--restore <id> --dry-run |
Simula il ripristino: scrive nel registro cosa farebbe, senza muovere niente. Ottimo per capire un comportamento inatteso. |
--enable-autostart |
Attiva l'avvio automatico al login. |
--disable-autostart |
Disattiva l'avvio automatico. |
Disinstallare
- Nell'Editor, disattiva Ripristina automaticamente al login: rimuove l'operazione pianificata che avvia il programma all'accesso.
- Clic destro sull'icona nell'area di notifica → Esci.
- Disinstalla Monitile dalle impostazioni di Windows, in App > App installate.
La cartella dei dati non viene rimossa: sessioni e licenza restano al
loro posto, così se reinstalli ritrovi tutto. Per cancellare anche quelli, elimina a
mano %LOCALAPPDATA%\Monitile.
Se elimini quella cartella perdi anche la licenza Pro attivata. Conserva l'email con la chiave: ti servirà per riattivarla.